05/12/2011
Flash forward n. 4 Schegge di vetro ...
Avrei voluto un non luogo l'altra notte... Galleggiare in un magma nero e caldo tenendoti stretta come una bambina. Dimenticare per un tempo irrelato chi sei e chi sono. Fingere con te una redenzione che non avremo, che non verrà. Se ci fossimo conosciuti altrove, in un altro contesto avremmo capito comunque. Le anime si annusano e quelle simili si riconoscono. Ma avremmo potuto fingerci per ciò che non siamo. Sarebbe stato bello se il destino ci avesse riservato la fila alla cassa di un supermercato. Ingannandoci avremmo potuto salvarci a vicenda. Ma non è così che è andata.
Avrei voluto una enorme vasca d'acqua calda l'altra notte, da starci accoccolati dentro lavandosi via di dosso tutto ciò che ci ha sporcato. Pettinarti i capelli stando attento ai nodi per non farti male. E ancora vestiti candidi per noi da indossare nella luce accecante di un bianco irreale.
Abbiamo avuto solo stordimento e baci malati per quel minimo di calore che un inganno palese può dare.
Forse ho pensato quando ero sulla strada, avrei voluto solo una notte di abbracci. Andarmene via senza svegliarti in una mattina di sole tiepido, di quelle che promettono speranze. Ma piove, l'aria è fredda, madida di una gravità che ti si attacca addosso.
Pezzi di un vetro spaccato sul marciapiede.
Ho guardato i frammenti taglienti. Sembravano tanti piccoli diamanti sotto la pioggia battente. Inganni palesi di una bellezza senza valore. Ne ho raccolto uno.
Conficcandomelo nelle dita ho sentito noi.
23:07 Scritto da: greydoryan | Link permanente | Commenti (8) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |
Facebook |












Trackback
L'URL per fare trackback su questo post è: http://diariodiunuomoperbene.myblog.it/trackback/4088002
Commenti
Sono entrata dentro i tuoi frammenti di vetro e devo dire che sei riuscito a farmi sentire dolore...
La ricerca dell'amore puro è così difficile che a volte lo sogni perfino in una fila al supermercato o in una chioma di capelli da accarezzare.
Spesso però viene sciupato dallo stordimento di uno "sputo di calore".
Bello l'ultimo rigo... racchiude tutto il dolore, il rimpianto, la delusione di un rapporto andato a male.
Splendida giornata Andrea!
Nadia
Scritto da: Nadia | 06/12/2011
Rispondi a questo commentoil destino a volte
ci riserva strade poco battute...
difficili
senza via d'uscita..
ci rendiamo conto purtroppo
che quello che vorremmo
è solamente oltre
un baratro insuperabile.....
le anime non hanno problemi di consistenza fisica..
si cercano, si trovano
si avviluppano nel loro bisogno di unità
e crescono dell'amore che hanno condiviso....
di questo miracolo noi ne riceviamo solo una parvenza..
il riflesso di un pezzo di vetro
dentro una giornata di pioggia...
..
un caro saluto
m_
Scritto da: yellowleaf_73 | 06/12/2011
Rispondi a questo commentoSono una persona che solitamente dopo leggere un post, piuttosto che la pagina di un libro o di un'articolo di giornale..a fiume o quasi escono sensazioni che sentono il bisogno di dire la sua e non per invadere o cambiare il senso di quanto letto ma per un bisogno personale di trasmettere o semplicemente lasciar scorrere l'idea..l'emozione..la sensazione che la lettura stessa ha provocato in me smuovendo fondali o creando cerchi a filo d'acqua...Stavolta non ho nessuna parola invece. Dovrei scrivere qualcosa che la penna virtuale ne quella materiale saprebbero scrivere.
Quel qualcosa che sta'solo dentro ad un pianto fatto davanti al pc mentre si legge qualcosa che fa'centro e fa male.
Scritto da: LdC | 06/12/2011
Rispondi a questo commentosublime
Scritto da: panei patrizia | 06/12/2011
Rispondi a questo commentoMi lasci sempre senza parole. In ogni riga c'è tutta la consapevolezza di un amore impossibile, immersa nella delicatezza di immagini come queste: "Avrei voluto una enorme vasca d'acqua calda l'altra notte, da starci accoccolati dentro lavandosi via di dosso tutto ciò che ci ha sporcato. Pettinarti i capelli stando attento ai nodi per non farti male..."
Un abbraccio.
Scritto da: Sonia Ognibene | 08/12/2011
Rispondi a questo commentoUn post godibile dall'inizio fino alla fine, capace di emozionare e scuotere, di far immergere chi legge nell'aria malata e dolorosa di una storia che non ha funzionato, ma che ha lasciato tanti segni...
Scritto da: Carmine | 12/12/2011
Rispondi a questo commentoMalinconicamente bello...
Scritto da: penny | 12/12/2011
Rispondi a questo commentoBrividi....bello :)
Scritto da: Zagara | 12/12/2011
Rispondi a questo commentoScrivi un commento