31/01/2012

Flash Forward N. 7 "le parole dei profeti sono scritte sui muri delle metropolitane e sui muri delle case popolari." …è davvero un mondo folle”.

AVVIA IL BRANO PRIMA DI INIZIARE LA LETTURA

Roma, un sabato notte qualunque, ventitre e trenta. Il raccordo anulare è abbastanza trafficato ma scorrevole quel tanto che basta per scambiarsi occhiate da macchina a macchina. Sono tutti belli il sabato sera, al massimo della forma, sorridenti e tirati a lucido per la serata.
E che serata! L’ennesima inaugurazione della vecchia discoteca che però a cambiato gestione e tu non puoi mancare … anzi ci vuole il tavolino e la bottiglia … ci vuole visibilità!!
Fuori dal locale è pieno di gente. Una massa di persone nel loro vestito migliore abilmente gestite dal buttafuori di turno, deus ex machina della serata, destinatario del potere di farti accedere al paradiso artificiale o respingerti umiliando ogni tuo sforzo per apparire all’altezza.
I cellulari impazzano alla ricerca di amici in arrivo o del salvatore – amico PR quello giusto che ti fa passare che fai pure il figurone tra gli sguardi di odio ammirazione della plebaglia sottoposta a giudizio.
Il privilegio si conquista sul campo, e noi modestia a parte siamo veterani. L’ingresso è rapido tra pacche sulle spalle e abbracci all’amico Attila il nostro guru delle notti capitoline.
Al tavolo comincia il giro di bottiglie e bicchieri cocktail e via vai di gente che tra te e te pensi “ma chi cazzo è questo”, però se sa il tuo nome e ti saluta lo conosci e allora si beviamoci una cosa insieme.
La serata si riscalda si balla cercando con lo sguardo qualche bellezza che ti faccia innamorare coi suoi movimenti sensuali. Magari non sarà il grande amore della tua vita però per una notte o un istante perché no regalarsi un illusione …
Le ore passano col loro ritmo assordante, lentamente la ridda si placa e il velo si squarcia con tutta sua bieca realtà. I trucchi disfatti, gli abiti stropicciati. Le coppie vanno via. Quelle vere spiccano nel sorriso di chi si è regalato un giro tra i vinti, un tour nella solitudine solo per vedere. E sentirsi così ancora più uniti, fortunati. Le coppie estemporanee le riconosci subito tra sguardi di aspettativa del si certo ti chiamo domani e non sarò un avventura perché tu mi prendi davvero.
Sono le 5 di una domenica mattina fredda a Roma. Io e il mio amico F. ci accendiamo la sigaretta. Rincoglioniti camminiamo verso la macchina.
La strada corre veloce facendo dei lampioni un'unica linea luminosa. Le solite frasi “Ma chi cazzo ce l’ha fatto fare! Non siamo mica più ragazzini, vabbè però alla fine se semo divertiti e poi se no che facevamo scusa?”
Mentre ci scambiamo queste battute guardo la linea bianca luminosa e penso “se ci stiamo dando delle motivazioni questa gioia, questo divertimento dov’era?” . Ma lo tengo per me, lo sappiamo entrambi.
La mia mente a quest’ora è stranamente attiva. Forse perché il cervello sotto spirito si ribella al torpore che gli ho imposto.
Arrivo a casa che è l’alba. Uragano mi viene incontro festante al cancello di casa e trotterella fino alla porta. Ma si dai, entra che ti do un biscotto bello. Mi guarda coi suoi occhi grandi d’amore e fedeltà. Mi segue con passo goffo e felpato fino alla cucina. Si siede ingoiando il suo biscotto e resta li a guardarmi grato e felice.
Mentre faccio il caffè metto un sottofondo musicale. Stavolta la scelgo io la musica e sono due i brani che mi vengono in mente. Leonard Cohen reading the Sound of Silence e Mad World di Gary Jules.
Nella mia mente le due canzoni si fondono.
Immagini della notte passata si proiettano diafane. Nell’alba livida la  folgorazione.
Stanotte ho ascoltato il suono del silenzio e “ho visto la gente che si chinava a pregare il Dio neon che avevano creato” e nella luce pura ho visto migliaia di persone che parlavano senza emettere suoni, persone che ascoltavano senza udire”.  “Le loro lacrime hanno riempito i loro bicchieri” e tutti abbiamo bevuto della nostra disperazione. “E trovo difficile sopportare quando la gente corre in circolo. Un mondo folle allargato nel tuo mondo” “Ed è buffo e triste che i sogni in cui muoio sono i più belli che abbia mai fatto”. Un sogno artificiale che muore all’alba e si trascina in un sonno senza sogni.
La voce profonda di Cohen riecheggia le parole di Paul Simon :
"The words of the prophets
are written on the subway walls
And tenement halls."
And whisper'd in the sounds of silence.
Falsi profeti, del Dio del silenzio, un Dio artificiale in un folle mondo. Mi lascio scavare sotto la pelle dalle ultime note di Mad Word.
Vorrei dormire e invece sono qui a scrivere. Il caffè ormai è freddo e la sigaretta si è spenta tra le labbra.
Questa notte ho toccato il suono del silenzio ma ancora so gridare!

 

Non finirò mai di ringraziare l’amico Damiano De Luca che ha realizzato la perfetta fusione tra i due brani citati. Hai reso materiali ed ascoltabili le mie emozioni.

http://www.clubgenerationradio.it/

Il mio Augurio perché il progetto “CLUB GENERATION RADIO” da coming soon diventi presto un punto di riferimento per gli spiriti creativi e per quanti amano la musica quanto noi!


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Commenti

Hai scritto un pezzo.
Che siano parole o note (il brano di pre lettura ha il suo peso) hai fatto un vero pezzo. Mi lasci la speranza, che al silenzio griderò. Pure io.
A presto. Ciao

Scritto da: chaillrun | 31/01/2012

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Non amo leggere di fretta e non amo commentare senza sapere veramente che cosa sto'commentando. Alla luce di questo dato che ora non ho tempo per leggere attentamente ed ascoltare attentamente lascio per ora solo un saluto.
Tornero'con calma.
Il mio saluto A.

Scritto da: LdC | 01/02/2012

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Sei sempre la benvenuta! Ciao
Andrea

Scritto da: Andrea | 01/02/2012

Molte volte ci illudiamo di stordirci nella confusione, ma troviamo silenzio di parole, ci illudiamo di realizzare un sogno stordendoci nel vuoto di pensieri, ma il rumore del silenzio ti fa gridare.
Ascoltiamo il nostro grigio silenzio e aspettiamo di sentire una nota colorata!

Un caro saluto Andrea.
Nadia

Scritto da: Nadia | 02/02/2012

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cosa faremmo senza la musica Dario???
Condivido pienamente il tuo sguardo sul mondo!!!

Scritto da: luigi | 02/02/2012

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Ero convinta che Mad World fosse dei tears for fears
Riminescenze di qualche anno fa'.
Bellissimo questo mix di musiche e parole...

La mente vaga il corpo la segue..forse in cerca dell'ennesima
batosta..delusione..
emozioni in balia di chimere lontane o sfuggite talvolta neppure viste


Tutto diventa un vortice di cose impalpabili eppure tangibili...
L'oblio ha inizio o forse e'solo vita ed ogni suo contrario...

Rigurgiti mentali ( i miei) di una mente inquieta.

Un'abbraccio.

Scritto da: LdC | 02/02/2012

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si,"mad world" è dei tears for fears.
Questo è un remake di Gary Jules (utilizzata come soundtrack in Donnie Darko ed in molti altri telefilm e videogame).

Scritto da: damiano | 02/02/2012

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Grazie Damiano, sei sempre il mio guru musicale!!

Scritto da: Andrea | 02/02/2012

Alcuni luoghi sono creati per unire in solitudine. Tutti ammassati e tutti mai così isolati. Ci ho pensato quelle poche volte che mi sono trovata sotto musiche assordanti che allontanano le comprensione. Sotto luci a intermittenza che ti illudono una visione che non è nè esterna nè interna. E' una specie di limbo. Per questo non mi ci trovo, mi ci perdo, non mi ci piaccio lì dentro. Che bel pezzo Andrea.

Scritto da: Maraptica | 03/02/2012

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Ah ricordavo bene allora resta il fatto che Damiano hai fatto un mix da brividi e Andrea basta che prenda una penna ed un foglio per....

Un Bacio.

Scritto da: LdC | 03/02/2012

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peccato che il brano non si possa avviare... perchè non c'è traccia :(

Scritto da: belladigiornopercaso | 05/02/2012

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bravo Damiano nella creazione del video e complimenti al tuo cuore che ha saputo unire due voci bellissime..
La nottata da te raccontata ha il sapore del vissuto...non ricordo l'ultima volta che ho visto le luce dell'alba tanto è il tempo che è trascorso..ho un ricordo pulito, limpido di quelle nottate...l'importante è viverle nella semplicità..senza superare certi limiti..ascoltando la nostra anima..un abbraccio

Scritto da: alessandra | 05/02/2012

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Il brano funziona benissimo veramente ... strano ...

Scritto da: greydoryan | 05/02/2012

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Quindi non e'un caso?....forse no non lo e' e mi piace sia cosi' e mi piacerebbe anche capire un qualcosa di piu'.
Buona serata Amico Mio...

Scritto da: LdC | 05/02/2012

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P.S. Il mix di quelle voci è unico. Amo le voci roche, amo Cohen, amo il silenzio e non riesco più ad urlare.

Scritto da: notimetolose | 06/02/2012

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Ho sempre invidiato agli uomini la capacità di capirsi senza usare parole. Al massimo una frase lanciata nell'aria senza bisogno di consenso. Poi è dura, è dura per tutti.

Scritto da: notimetolose | 06/02/2012

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una notte vissuta tra il sogno e la realtà
finita tra un ricordo sfumato
e una grande canzone....
..
un caro saluto
m_

Scritto da: yellowleaf_73 | 08/02/2012

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...Esatto ed il mio
dufficilemente si
sbaglia.....

Serena giornata un bacio

Scritto da: LdC | 08/02/2012

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Mi sembrava di essere in quella macchina, con la strada come una scia luminosa...

Scritto da: Baol | 09/02/2012

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