RITORNO AL BLOG

Dopo una lunghissima latitanza rieccomi a battere sui tasti bianchi e neri delle mie emozioni. Si, il blog è per certi versi come il pianoforte per un compositore. Nel vibrare delle parole puoi avverire la melodia più armoniosa e soave o le note cupe del requiem. Sul perchè abbia smesso di suonare così a lungo mi è difficile dare una spiegazione. Ed è … Continua a leggere

NO TIME POST N. 9 (STORNELLATO)

Perchè me piaci?Perchè quanno te vedo rido!A te te sembra poca cosa,A me me pare tanto!Sarà che le donne fino a mo’più che er soriso m’hanno dato er pianto.Così, pure si se ‘ncrociamo appena,me basta un tuo soriso e tutto s’asserenaDacchè stavo ngrugnato,m’accenno de colore n’ visoe ricambio er soriso cor soriso.Eppoi saranno i tempi de la crisima credo che … Continua a leggere

Flash forward N. 10 e la chiamano estate …

Me ne sto seduto sul divano divorando un pezzo di torta Romantica ghiacciata, residuo di una festa tra amici.Mi servo generose cucchiaiate direttamente dall involucro plasticoso che mi gela le gambe su cui poggia in precario equilibrio.La tv è accesa su un programma qualunque. Lascio che vomiti immagini e colori senza trovare neppure lo stimolo di fare zapping. Dovrei chiedermi … Continua a leggere

Flash Forward n. 9 Primi scampoli di primavera

1. CAMPAGNA Cammino solitario tra gli uliveti che si perdono all’orizzonte. Il sole del mattino è già caldo nonostante siano appena le nove. La sensazione del sudore sulla pelle e del respiro che si fa leggermente affannoso è  piacevole, liberatoria, vera. Con lo sguardo cerco tra i roveti i  giovani turioni degli asparagi, come facevo da bambino. Sorrido quando trovo … Continua a leggere

No Time Post N. 8 I tuoi Occhi

  Ho visto danzare spruzzi felici, sollevati da folate di allegria e giornate cupe riflettersi, violando la luce indomita dell’azzurro. Li ho visti colmarsi e riversare sulle sponde rivoli sconnessi di dolore. L’ultima volta che li vidi erano stanchi e inquieti appena solcati dal tempo che con mano gentile ne ha levigato i bordi. Mi mancano i tuoi laghi salati, … Continua a leggere

1989 La Domenica Mattina e Lei

  E’ arrivata un’altra domenica, sveglia alle nove, con un salto sono giù dal letto. Mia mamma mi guarda tra lo sbalordito e l’incuriosito trangugiare il cappuccino e correre in bagno per la doccia.   Apro l’armadio scegliendo con cura i jeans che secondo me mi stanno meglio e la felpa … “si questa è bella ma è quella che … Continua a leggere

Flash forward n. 8 Oui le jeux sont fait c’est moi…

L’immagine è proprietà esclusiva dell’autore vietata la riproduzione. Vorrei che per una volta  una sera iniziasse con un alba. L’alba è un momento della giornata che mi è sempre piaciuto, quel momento in cui la luce che si delinea lenta all’orizzonte nel suo pallore lascia le cose, indefinite come gli esiti della vita che in se alberga ed inizia il … Continua a leggere

1988 Gli esami di quinta e quelli che verranno.

Il caldo comincia a farsi sentire in questi giorni di giugno. L’estate di solito mi mette addosso un misto di spensieratezza e allegria ma questo inizio estate ha un sapore diverso. Lo penso mentre accompagno mio fratello e i nonni a caricare i bagagli in macchina. Partono per le vacanze al mare e io resto a Roma a studiare per … Continua a leggere

Flash Forward N. 7 “le parole dei profeti sono scritte sui muri delle metropolitane e sui muri delle case popolari.” …è davvero un mondo folle”.

AVVIA IL BRANO PRIMA DI INIZIARE LA LETTURA Roma, un sabato notte qualunque, ventitre e trenta. Il raccordo anulare è abbastanza trafficato ma scorrevole quel tanto che basta per scambiarsi occhiate da macchina a macchina. Sono tutti belli il sabato sera, al massimo della forma, sorridenti e tirati a lucido per la serata.E che serata! L’ennesima inaugurazione della vecchia discoteca … Continua a leggere